Olio su tavola (54X34) – anno 2022 – Euro 900 – disponibile

La composizione ampia e monumentale, dà al dipinto un tono solenne e sublime.
L’uso dei toni di grigio e bianco accentua la drammaticità.
L’opera mostra una buona padronanza della tecnica pittorica nel trattare diverse texture, tra erba e rocce.
L’opera non è un semplice ritratto di un luogo, ma un’interpretazione della forza primordiale della natura.
La montagna si erge come un simbolo di permanenza e immutabilità.
L’osservatore non può che provare di fronte al dipinto una sensazione di timore misto ad ammirazione che si prova di fronte a qualcosa di vasto e potente che ci sovrasta.
La sua potenza espressiva, il tono solenne e l’approccio strutturale conferiscono all’opera una risonanza concettuale profonda, rendendolo potente nell’impatto visivo e memorabile.
Inoltre i paesaggi calanchivi o montani sono soggetti classici che hanno ispirato molti artisti, rendendo l’opera potenzialmente rilevante in un dialogo storico-artistico.
Redazione di PitturiAmo

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